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  • Dena Moes: parole semplici, storie che lasciano il segno

    Dena Moes: parole semplici, storie che lasciano il segno

    da una riflessione di Lucia Tombolini

    Didatta SITCC, psichiatra e psicoterapeuta

    Curatrice edizione italiana Attaccamento. Interrogativi fondamentali

    Dena Moes si rivolge alle giovani donne -come scrive nel titolo del suo volume- affrontando temi come il corpo e la sessualità, sui quali pensiamo di sapere già molto, in un’ epoca in cui però rischiamo di confondere la facilità di accesso alle informazioni con l’accuratezza e la veridicità delle stesse.

    Oltre alla varietà dei contenuti e dei problemi che le donne possono dover affrontare, trattati esaustivamente e con uno stile scorrevole e di facile lettura, il pregio di questo volume è anche un altro: con notevole tatto e umanità l’autrice ci parla di scelte importanti come la maternità, e lo fa riportando le esperienze di  donne che si sono trovate di fronte al bivio di portare avanti una gravidanza o decidere di non farlo. Le ragazze intervistate ci raccontano di come hanno preso una decisione che ha cambiato per sempre la loro vita e ci descrivono emozioni e sentimenti in conflitto, e un senso di identità che si è trasformato grazie a questa esperienza.

    L’autrice rispetta con grande sensibilità i loro punti di vista e ci introduce nella dimensione intima e toccante di donne dalla vita normale, le parole delle quali, semplici e sincere, lasciano una traccia in chi è capace di ascoltare.

     

  • Dena Moes: parole semplici, storie che lasciano il segno

    Dena Moes: parole semplici, storie che lasciano il segno

    da una riflessione di Lucia Tombolini

    Didatta SITCC, psichiatra e psicoterapeuta

    Curatrice edizione italiana Attaccamento. Interrogativi fondamentali

    Dena Moes si rivolge alle giovani donne -come scrive nel titolo del suo volume- affrontando temi come il corpo e la sessualità, sui quali pensiamo di sapere già molto, in un’ epoca in cui però rischiamo di confondere la facilità di accesso alle informazioni con l’accuratezza e la veridicità delle stesse.

    Oltre alla varietà dei contenuti e dei problemi che le donne possono dover affrontare, trattati esaustivamente e con uno stile scorrevole e di facile lettura, il pregio di questo volume è anche un altro: con notevole tatto e umanità l’autrice ci parla di scelte importanti come la maternità, e lo fa riportando le esperienze di  donne che si sono trovate di fronte al bivio di portare avanti una gravidanza o decidere di non farlo. Le ragazze intervistate ci raccontano di come hanno preso una decisione che ha cambiato per sempre la loro vita e ci descrivono emozioni e sentimenti in conflitto, e un senso di identità che si è trasformato grazie a questa esperienza.

    L’autrice rispetta con grande sensibilità i loro punti di vista e ci introduce nella dimensione intima e toccante di donne dalla vita normale, le parole delle quali, semplici e sincere, lasciano una traccia in chi è capace di ascoltare.

     

  • Ansia sotto controllo: cosa fare (e cosa evitare) nella vita quotidiana!

    L’ansia è una risposta fisiologica a situazioni stressanti, ma quando diventa esageratamente pervasiva o cronica può compromettere la qualità della vita. Imparare a gestirla nella quotidianità è fondamentale per il benessere mentale ed emotivo.

    Come si manifesta l’ansia?

    L’ansia si manifesta con preoccupazioni costanti, tensione muscolare, difficoltà a concentrarsi, irrequietezza e talvolta sintomi fisici come tachicardia o insonnia, può arrivare a una sensazione di morte imminente. Sebbene sia una reazione normale a tante diverse situazioni, a un certo punto supera il fisiologico e diventa patologica. Il disturbo d’ansia può limitare fortemente la vita ed essere molto spiacevole

    Strategie efficaci per affrontarla

    1. Respirazione profonda e consapevole
      Rallentare il respiro aiuta a calmare il sistema nervoso e ridurre l’attivazione fisiologica dell’ansia.
    2. Routine regolare e sonno di qualità
      Stabilire abitudini quotidiane strutturate può dare stabilità e sicurezza, aiutando a tenere sotto controllo l’ansia.
    3. Attività fisica regolare
      L’esercizio fisico rilascia endorfine, migliora l’umore e riduce la tensione.
    4. Mindfulness e tecniche di rilassamento
      Pratiche come la meditazione e la mindfulness aiutano a vivere nel presente e a interrompere i pensieri ansiogeni.
    5. Parlare con uno specialista
      Quando l’ansia diventa difficile da gestire, rivolgersi a uno psichiatra o a uno psicoterapeuta può fare la differenza. Un intervento tempestivo può prevenire l’aggravarsi dei sintomi.
    6. In generale, e secondo la teoria polivagale di S. Porges, ricordiamo che l’ansia è perlopiù una reazione inconsapevole a una situazione che ci fa sentire in pericolo e attiva i nostri sistemi di attacco/fuga (simpatico) o immobilizzazione (dorso-vagale).

    Affrontare l’ansia non significa eliminarla, ma imparare a gestirla con consapevolezza e gli strumenti giusti

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